Cosa Resta (racconti d'osservazione)

[Reclam Edizioni -2016]

Formato 22x22 cm e Composto da 84 pagine,

E' una raccolta di fotografie in bianconero ambientate nella Ravenna post-Deserto Rosso con testi introduttivi di Elettra Stamboulis, Walter Pretolani e Davide Reviati

traduzione in Inglese di Federica Angelini

Pubblicato da Reclam Edizioni / R&D Ravenna e Dintorni

«È troppo semplicistico dire, anche se sono stati in molti a dirlo, che io faccio un atto di accusa contro questo mondo industrializzato e inumano che schiaccia l’individuo e lo nevrotizza. Al contrario, la mia intenzione (anche se spesso uno sa molto bene da dove parte, ma non ha idea di dove arriverà) era di rendere la bellezza di quel mondo. Anche le fabbriche possono essere dotate di grande bellezza. Le linee rette e curve delle fabbriche e delle loro ciminiere possono essere anche più belle di un filare d’alberi che l’occhio ha già visto troppe volte. È un mondo ricco, vivo, utile»
Michelangelo Antonioni

Tempi, Immagini e suoni, elementi separati che concorrono al racconto di un luogo, elementi che si rincorrono e ricongiungono. E proprio dal suono riparte la ricerca sul campo che poi si evolve in immagine che evolve e muta nel tempo. Cosa resta oggi, a mezzo secolo di distanza, del corpo di quei luoghi di produzione, che all'epoca di Antonioni simboleggiavano in qualche modo l'evoluzione del contemporaneo?
Come sono mutati gli scenari e i luoghi nel nostro contemporaneo?
La Ravenna post-Deserto Rosso. Un’esplorazione fotografica del territorio in cui viviamo, una ricerca sul paesaggio urbano, vedute delle città e dei suoi aspetti meno noti ed esplorati. Un viaggio durato anni seguendo itinerari non segnalati dalle guide turistiche , un viaggio lento che permette di osservare i segni che il tempo imprime sul corpo di questi paesaggi in continuo ed inesorabile mutamento. Segni permanenti lasciati dalla industrializzazione selvaggia degli anni 50 e 60, segni temporanei inflitti dal ciclico e infinto alternarsi di inverni e stagioni balneari, da stagioni di boom economico e da periodi difficili. Un osservazione lenta che permette di mettere a fuoco quello che non siamo abituati a guardare o che forse preferiamo non guardare. Un viaggio nel tempo, un tessuto di storie, racconti d’osservazione a proposito del Cosa Resta e delle tracce che stiamo decidendo di tramandare. Dai silenzi delle spiagge invernali ai suoni industriali di fabbriche e banchine, dalle sinfonie delle piallasse alla speranza di rinascita e rinnovamento dei quartieri cittadini.

prezzo: 15 Euro
Si può acquistare il libro sul mio Bandcamp